DIVINA MISERICORDIA

PROGRAMMA DI PREGHIERA

Il programma di preghiera, si attua mensilmente. Gli incontri si tengono il giovedì. All'inizio di ogni incontro, si reciterà il Rosario della Divina Tenerezza. Tutte le funzioni sono previste alle ore 21.00, in Cappella, salvo variazioni.

1° giovedì: Regola di Suor Costanza ( lettura e meditazione )
Scelta passo biblico ( lettura dei Vangeli )
Intenzioni di preghiera

2° giovedì: Messa e a seguire Adorazione silenziosa

3° giovedì: Intercessione ( anche figurativa )

4° giovedì: Intenzioni e preghiera comunitaria

AVVISO

Ogni primo venerdì del mese, nella Cappella dove si svolgono gli incontri, sarà esposto il Santissimo per l 'Adorazione.
Verranno comunicati ( nel contesto degli impegni della Cappella ) eventuali cambiamenti di programma.


RECITA CON NOI IL ROSARIO DELLA DIVINA TENEREZZA

ISTRUZIONI
Per la recita del Rosario, clicca su ROSARIO, poi alla pagina successiva clicca su DOWNLOAD ( centro pagina ), si consiglia di avere o scaricare Windows Media Player per seguire e ascoltare il Rosario, si aprirà ancora una pagina, dove clicca su DOWNLOAD ANYWAY e scaricare così il Rosario.

In fase di aggiornamento.

ROSARIO della TENEREZZA del PADRE nella TRINITA'

Primo mistero

Contempliamo la Tenerezza del Padre

È bello che il Tuo cuore ci abbia concesso

la Tua amicizia.

Ti chiediamo, o Padre, la forza , la fede, la spe­ranza,

perché nessuno sfugge al dolore.

Ma in ri­sposta all'amore, ci hai regalato la salvezza.

Un Pater, un'Ave Maria, un Gloria.

Dieci volte: Tenerezza del Padre, grazie

perché sei sempre con noi e in noi

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Secondo mistero

Contempliamo la Tenerezza di Gesù

Quanto ti sentiamo, o Gesù, nel nostro cuore.

Ti aspettiamo, perché sappiamo che non mi lasci mai.

Non permettere che ci perdiamo, ma sem­pre purificaci,

aprici alla preghiera, guidaci alla sapienza,

facci crescere nell'amore.

Un Pater, un'Ave Maria, un Gloria.

Dieci volte: Tenerezza di Gesù, grazie

perché sei salvezza e rinascita.

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Terzo mistero

Contempliamo la Tenerezza dello Spirito Santo

Infondi, o Spirito Santo, l'amore nei nostri cuori,

liberaci da qualsiasi schiavitù, insegnaci perché

vogliamo imparare alla Tua scuola.

Fa' che il buio del male non entri mai in noi,

ma abbiamo sempre la luce per guardare

ogni bellez­za creata.

Se dovessimo esaltarci, umiliaci nella mente e nel cuore,

perché senza di Te non sappia­mo cosa potremmo diventare.

Donaci il Tuo costante aiuto, affinché

Ti possia­mo servire nei fratelli con carità e giustizia.

Un Pater, un'Ave Maria, un Gloria.

Dieci volte: Tenerezza dello Spirito Santo, grazie

perché ci istruisci, ci guidi, ci san­tifichi.

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Quarto mistero

Contempliamo la Tenerezza di Maria

Attraverso le nostre lacrime, o Maria,

Madre tenerissima, Tu ci consoli e ci accogli

quali tuoi figli prediletti.

Vigili sempre su noi per proteggerci dai pericoli e

ci insegni con amore che ogni nostro dolore,

ogni nostra lacrima sono perle che donia­mo a Gesù,

tuo Figlio.

Un Pater, un'Ave Maria, un Gloria.

Dieci volte: Tenerezza di Maria Santissima,

grazie perché sempre ci proteggi

e ci consoli.

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Quinto mistero

Contempliamo la Tenerezza di tutti i Santi

Discepoli prediletti del Signore, o Santi tutti,

aiutateci a cercare e ad ascoltare docilmente Dio nel nostro intimo.

Ottenete alla Madre Chiesa santi sacerdoti e

consacrati che, insieme a noi e per noi,

siano una scintilla del grande incendio d'amore

del Cuore di Dio, per diffondere la Sua Parola

ed essere per i fratelli sale, lievito e luce

secondo il Vangelo.

Un Pater, un'Ave Maria, un Gloria.

Dieci volte: Tenerezza di tutti i Santi, grazie

perché ci aiutate ad amarci gli uni gli altri

con amore evangelico.







Spazio Aperto

LITANIE della TENEREZZA TRINITARIA

[La Santissima Trinità - 1[10].jpg]


Signore, pietà -Signore, pietà

Cristo, pietà -Cristo, pietà

Signore, pietà -Signore, pietà

Cristo, pietà -Cristo, pietà

Padre del cielo, che sei Dio, -abbi pietà di noi

Figlio, redentore del mondo, che sei Dio, -abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio, -abbi, pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio, -abbi, pietà di noi


Tenerezza del padre, mistero d'amore infinito, -abbi pietà di noi

Tenerezza del Padre, mistero di pienezza, -abbi, pietà di noi

Tenerezza del Padre, che poni su di noi

il tuo sguardo rassicurante, -abbi, pietà di noi

Tenerezza del Padre, che nel silenzio

ci poni alla Tua presenza, -abbi, pietà di noi

Tenerezza del Padre, che ci colmi

del tuo amore fino alla sazietà, - abbi, pietà di noi

Tenerezza del Padre,

che vieni incontro a ciascuno di noi, -abbi, pietà di noi


Tenerezza di Gesù, che ci chiami a salire

sul tuo monte per incontrarti, -abbi pietà di noi

Tenerezza di Gesù, il cui cuore è la perla

preziosa inimitabile, -abbi pietà di noi

Tenerezza di Gesù, il cui respiro è in noi, -abbi pietà di noi

Tenerezza del di Gesù,

che ci custodisci nella purezza

dell'anima per essere degni figli della Luce, -abbi pietà di noi

Tenerezza di Gesù,

che sei dolce riposo

e conforto per i nostri cuori, -abbi pietà di noi


Tenerezza dello Spirito Santo,

che vieni a portare in terra

il tuo fuoco di amore per consumarci, -abbi pietà di noi

Tenerezza dello Spirito Santo,

che illumini la nostra volontà

e ristori la nostra anima, -abbi pietà di noi

Tenerezza dello Spirito Santo,

che ci liberi da ogni amarezza, -abbi pietà di noi

Tenerezza dello Spirito Santo

che ci doni sante ispirazioni

i per riparare le nostre mancanze, -abbi pietà di noi

Tenerezza dello Spirito Santo,

che ci concedi di adorarTi

nel Tuo Santo Tempio, -abbi pietà di noi


Tenerezza di Maria,

che sei un inesauribile dono d'amore, -prega per noi

Tenerezza di Maria,

che ci liberi dalla durezza di cuore, -prega per noi

Tenerezza di Maria,

che ci aiuti ad incontrare Gesù

per essere meglio un dono per gli altri, -prega per noi

Tenerezza di Maria,

che ci doni il tuo soccorso nelle prove, - prega per noi

Tenerezza di Maria,

che ci fai essere testimoni veritieri

dell'amore di Gesù, -prega per noi


Tenerezza di tutti i Santi,

che ci aiutate a compiere bene

la volontà di Dio, -pregate per noi

Tenerezza di tutti i Santi, che ci aiutate

a superare lo scoraggiamento e quel senso

di inutilità che proviamo, -pregate per noi

Tenerezza di tutti i Santi, che ci aiutate

a vivere con slancio nella fedeltà e nella gioia, -pregate per noi

Tenerezza di tutti i Santi, che ci aiutate

ad accogliere nell'amore di Dio

i fratelli bisognosi, -pregate per noi

Tenerezza di tutti i Santi, che ci aiutate

nella sofferenza a saper ricominciare, -pregate per noi


Un messaggio di TENEREZZA ... un conforto per chi soffre

FA' DI ME STRUMENTO - GIOVANNI PAOLO II° Il pensiero di San Francesco

L' ISPIRAZIONE

UNA SUORA...

…nella mia famiglia, si viveva una vita,

profondamente spirituale …


Nasce da una famiglia patriarcale.

Sei figli : un maschio e cinque femmine, tutte consacrate al Signore.


Ottobre 1942 entra in convento.


Novembre 1944 voti semplici.


Marzo 1947 voti solenni ( perpetui ).


17 febbraio 1954 convento, prime ore del mattino,

il sole illumina tutto il coro.

Sull’altare il Crocefisso ; quella mattina, s’avvede che Gesù è nell’ombra, l’unica parte illuminata é il suo braccio destro.


Perché ?!

Lei “sente” nell’animo Gesù :

- Vedi, non sono totalmente conosciuto, solo il braccio destro, segno di giustizia e punizione, è illuminato …..


Fammi conoscere nella pienezza

del Mio amore, della Mia Tenerezza –


17 marzo 1954 si ripete il fenomeno, ma al contrario, cioè il braccio è nell’ombra, mentre

il resto del corpo è illuminato.Due momenti di grazia, dove matura il pensiero di propagare e far conoscere la Divina Tenerezza.

SANTA CHIARA



Assisi vanta di aver dato i natali ad un altro personaggio che insieme a San Francesco ha significato molto nella storia e nella vita della Città.Chiara nasce da una nobile famiglia nel 1194, da Favarone di Offreduccio di Bernardino e da Ortolana. La madre, recatasi a pregare alla vigilia del parto nella Cattedrale di San Rufino, sentì una voce che le predisse: "Oh, donna, non temere, perchè felicemente partorirai una chiara luce che illuminerà il mondo"

La BENEDIZIONE di SANTA CHIARA

Nel nome del Padre del Figlio
e dello Spirito Santo.

Il Signore vi benedica
e vi custodisca.

Vi mostri la sua faccia
e abbia misericordia di voi.

Volga verso di voi il suo volto
e vi dia pace,


sorelle e figlie mie, e a tutte le altre che verranno e rimarranno nella vostra comunità, e alle altre ancora, tanto presenti che venture, che persevereranno fino alla fine negli altri monasteri delle povere dame.

Io Chiara, ancella di Cristo, pianticella del beatissimo padre nostro san Francesco, sorella e madre vostra e delle altre sorelle povere, benché indegna, prego il Signore nostro Gesù Cristo, per la sua misericordia e per l'intercessione della santissima sua genitrice, santa Maria, e del beato Michele arcangelo e di tutti i santi angeli di Dio, del beato Francesco padre nostro e di tutti i santi e le sante, che lo stesso Padre celeste vi dia e vi confermi questa santissima benedizione sua in cielo e in terra: in terra, moltiplicandovi nella grazia e nelle sue virtù fra i servi e le ancelle sue nella Chiesa sua militante; e in cielo, esaltandovi e glorificandovi nella Chiesa trionfante fra i santi e le sante sue.

Vi benedico nella mia vita e dopo la mia morte, come posso, con tutte le benedizioni, con le quali il Padre delle misericordie ha benedetto e benedirà i suoi figli e le sue figlie in cielo e sulla terra, e con le quali il padre e la madre spirituale ha benedetto e benedirà i figli suoi e le figlie spirituali. Amen.

Siate sempre amanti delle anime vostre e di tutte le vostre sorelle, e siate sempre sollecite nell'osservare quelle cose che avete promesso al Signore.

Il Signore sia sempre con voi e voglia il Cielo che voi siate sempre con lui.

Amen.



L' UMILTA' di CHIARA

Santa Chiara fa proprie le doti di Maria di Nazareth, nella Sua semplicità, umilmente accetta la più miserevole delle condizioni così da incentivare il fervore delle prime consorelle e tracciare una nuova strada.

BASILICA di SANTA CHIARA in ASSISI

Assisi Basilica di Santa Chiara

A SANTA CHIARA

Oh, dolce Chiara,
fa' che gioisca
ed esulti di gioia,
come facesti tu nel Signore.
Perché anche in me ci sia
il desiderio di servirlo
da sorella Sua e Tua,
e sia sempre serva inutile.
Signore
donami la grazia
di non perdere mai la via
dei tuoi comandamenti.
Fammi stare alla Tua presenza
con fedeltà ed esultanza,
perché non mi sia mai nascosta
la Tua dolcezza
e la Tua tenerezza.
Lascia che l'anima mia sia attratta
dalla stessa fedeltà di Chiara,
che Ti ha amato
ponendo sul suo cuore
la Tua legge
e la Tua gloria.
Amen


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LA NUOVA STRADA

Questo percorso quindi, iniziato nel lontano 1954, dall’ ispirazione della suora, coinvolge e suscita in un sacerdote, il desiderio di costruire una Casa della Tenerezza di Dio, in quel di Perugia; mentre più tardi, un

altro sacerdote, missionario in Brasile, ha costruito un Santuario dedicato alla Divina Ternura.

Dal quale, nascono vocazioni sacerdotali. Mentre in Italia nasce il gruppo Apostoli, guidato

dall’occhio vigile e materno della Madre Badessa, che con molta attenzione, fin dai primi passi,

sprona il lavoro del gruppo.

Ne è così frutto, un libretto di preghiere e la corona del Santo Rosario dedicata alla venerazione di Santa Chiara.

Nei primi anni di questo terzo millennio, la clarissa tornata al Padre, nel luglio del 2007, confida il suo pensiero,

e affida a Sara il compito di continuare, oltretutto lasciando vari scritti e una Sua personale Coroncina per la Divina Tenerezza; quindi operando in modo affinché prendesse corpo un gruppo di preghiera,

orante e fervente.

* * * * *


Sara trova forza d’animo nel suo personale percorso di vita con Gesù; con tenacia e fede profonda,

il primo "seme" : Angela.

Da questo momento inizia a prendere corpo il gruppo vero e proprio. Oggi lo stesso, consta di altri cuori, che si sono avvicinati e credono nel messaggio Clariano, e l’augurio è che, sia l’inizio di un discorso di più largo respiro, affinché l’intento, confortato dalla preghiera, faccia fiorire concretamente ed essere aiuto per chi necessita, e fin dal suo nascere è stato vivo l ’interesse, così da avvalersi dell’assistenza di un padre spirituale.

Il gruppo Apostoli si sta dedicando alla diffusione

dell' originario pensiero ,

ritrovandosi

a Gallarate, dove si riunisce in preghiera

alle ore 21.00 di ogni giovedì.


Con il ricordo di tutte le intenzioni di preghiera richieste.


TI ASPETTIAMO !

PER INFORMAZIONI E INTENZIONI DI PREGHIERA

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sarapaladino@fastwebnet.it


angela.miglio@tiscali.it



LE QUATTRO CANDELE

lunedì 5 dicembre 2011

ANANIA E SAULO - settima parte

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/a/ae/Ananias_restoring_the_sight_of_st_paul_%2834663925%29.jpg/250px-Ananias_restoring_the_sight_of_st_paul_%2834663925%29.jpg

Anania non da minimamente adito al suo orgoglio di rivendicare un simile diritto. Se avesse dato retta a questi bassi sentimenti, avrebbe, come dire, puntato i piedi, si sarebbe rifiutato di andare a imporgli le mani, insomma, non avrebbe accettato di fare da tramite tra la Grazia e Saulo.

Di fronte ad un eventuale rifiuto, Dio non si sarebbe arreso, avrebbe escogitato altre soluzioni pur di raggiungere quell'anima, ma quanta responsabile colpevolezza sarebbe ricaduta su Anania!

Rincuorato dalle suadenti parole di Gesù non si pone affatto come diaframma; ritrova e ridona la sua piena collaborazione. Permette a Dio di avvicinare quell'irriducibile ebreo per farne un in­crollabile e fedele annunciatore del Vangelo.

Cosa ha cercato di fargli capire Gesù? Pressappoco questo:

Sì, è vero, è un essere umano terribile, ma se io riesco ad entrare in quel cuore, se riesco a convincerlo dell'amore che nutro per lui, se riesco a collaborare con quella forte personalità, se riesco a volgere tutta quella avversione in donazione senza limiti di sé ho ottenuto una strepitosa vittoria sulle forze del male che operano nel suo cuore fino a indurlo a ricambiare il mio amore col dono della sua

Non fa meraviglia che proprio San Paolo confermi questi pensieri donandoci il grandioso "in­no alla carità" che lasciò scritto nella prima lettera ai Corinzi (13,1-8).

Ecco la grande lezione che Anania offre a ciascuno di noi; mi pare quasi di ascoltare il consi­glio che vuole dare:

Se Dio ti sceglie per raggiungere un'anima, per arrivare al cuore di una persona, tu non tirarti indietro, divieni quel canale in cui far passare il soffio salvifico dello Spirito, fa giungere tutto quel refrigerio che la Grazia vuole concedere a chi da tempo illanguidisce nel peccato.

Dio chiama quel fratello, quella sorella ad una vita nuova, ma chiama anche te, pur così indegno, a collabo-rare per la sua conversione... e questa non è una missione da poco! Occorre però da parte di ognuno tanta umiltà, tanta docilità e altrettanta disponibilità.

Quando giunge alla casa indicata, Anania ha davvero davanti a sé un uomo trasformato, in preghiera, quindi illuminato intcriormente pur permanendo la cecità esteriore, e non può che parlar­gli affettuosamente: Saldo, fratello mio, mi ha mandato a te il Signore Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale venivi, perché tu riacquisti la vista e sia colmo di Spirito Santo.

Saulo, fratello mio, lo stesso Gesù che è apparso a te è apparso anche a me e ora con l'imposizione delle mie mani vuole operare la tua completa guarigione fisica e interiore e soprattutto vuole arricchirti con il dono del suo Spirito per la missione che ti affida.

Caduto a sua volta dal cavallo della diffidenza e convertito dalle parole di Gesù, acquista an-ch'egli una nuova vista che non gli fa più vedere il persecutore ma il fratello.

Suor Josefa - Priora benedettina


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