Visualizzazione post con etichetta novena. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta novena. Mostra tutti i post

domenica 18 agosto 2019

Santa Teresa di Lisieux è la più pericolosa tra tutti i santi?


Il Piccolo Fiore è il nemico mortale della mediocrità spirituale e della tiepidezza.

 
Quali parole usereste per descrivere Santa Teresa? Gentile. Innocente. Come un bambino. Fiduciosa. Affettuosa. Appassionata. Nascosta. Piccola. Vengono in mente questi termini e altri simili.

Posso suggerire un’altra parola per descriverla? È un termine che potreste non aspettarvi, che vi potrebbe sembrare sorprendente, perfino stridente, forse fastidioso. Descriverei Santa Teresa come “pericolosa”.
Pericolosa?!? Il Piccolo Fiore? Com’è possibile? Come può l’apostola dell’infanzia spirituale essere pericolosa? Chi potrebbe considerarla una minaccia?
Teresa è un pericolo per chi si è rassegnato alla mediocrità spirituale. È una minaccia per ogni anima che non oserà aspirare alla santità. È il nemico mortale della tiepidezza.
Teresa elimina ogni scusa, liquidando qualsiasi buon motivo possiamo avanzare per non essere santi, per non lottare per raggiungere la santità. È la prova che la grande santità è possibile per ogni anima, e quindi la nostra mancanza di santità è un problema relativo alla nostra volontà piuttosto che alla fortuna o alle circostanze. In altri termini, il messaggio di Teresa è questo: se non siamo santi è perché non vogliamo esserlo.



Così Santa Teresa di Lisieux scacciò il diavolo dalla sua vita

Noi che siamo soddisfatti della nostra mediocrità abbiamo scuse tutte ben collaudate e delineate: non possiamo essere santi perché è davvero complicato. Dio non ci ha benedetti con il carattere o la forza necessari. Siamo stati gravati di vite troppo impegnate per godere semplicemente delle cose di Dio. Abbiamo famiglie e affari da curare.
E le nostre comunità non ci sosterrebbero mai nel tentativo di diventare santi. Anche chi condivide la nostra religione è troppo mondano e privo di carità. Le nostre parrocchie sono divise, le nostre liturgie non ispirano, i nostri pastori sono scarsi predicatori. Non siamo mai stati in grado di trovare un direttore spirituale davvero valido; non abbiamo il tempo per leggere le Sacre 
Scritture.


Diremmo che Teresa ha vissuto in un’epoca più semplice, in cui la santità era ancora possibile. Noi viviamo nell’epoca dell’AIDS e del terrorismo. Le circostanze non sono favorevoli al perseguimento della santità.
Noi mediocri ci lanceremmo in lunghe argomentazioni, in modo calmo ma deciso, sul fatto che tutto in noi e intorno a noi è semplicemente non tendente alla santità.

    Santa Teresa di Lisieux (1873-1897) 


     Piccolo Fiore è il nemico mortale della mediocrità spirituale e della tiepidezza

Teresa è stata un caso speciale. Dio deve accettare che al giorno d’oggi le persone non siano capaci di grande santità. Deve accettarci come noi abbiamo accettato noi stessi, tiepidi, mediocri.

È così che accampiamo le nostre scuse.
Ma poi arriva Teresa, che con un sorriso le sfata tutte e non ci lascia la possibilità di nasconderci da Dio o da noi stessi.
Ed è per questo che è pericolosa. Ci dirà che se non siamo santi non potremo biasimare nessuno se non noi stessi.
E allora cosa possiamo fare? Se non scappiamo via, se alla fine ammettiamo che Teresa prova che la chiamata alla santità è universale, cosa fare? Esiste la tentazione di gettare il peso tutto su di noi: “Va bene, stringerò i denti e attraverso un deciso atto di volontà imiterò Teresa in ogni modo possibile. Conterò fino a tre, e poi sarò un figlio spirituale e sarò santo, e allora Dio dovrà amarmi!”

Ma non è solo con i nostri sforzi che diventiamo santi.

   
E allora cosa dovremmo fare? Il paradosso è che non ci viene richiesto nulla – Dio fa tutto il lavoro.
Prendiamo in considerazione questo esempio: ho fatto visita a una famiglia che ha un bambino di tre anni. Come premio dopo cena, al piccolo Jacob è permesso di guardare un episodio de Il trenino Thomas. La collezione dei video è su uno scaffale posto in alto, ben al di sopra della sua testa. Non potrebbe mai arrivarci da solo. Si mette in piedi davanti alla libreria, con le braccia alzate, di modo da essere preso sotto le ascelle e alzato fino a dove vuole arrivare. Senza alcuna esitazione, senza neanche chiedere, sta lì con le braccia alzate, del tutto fiducioso del fatto che qualcuno lo solleverà.
Penso che Santa Teresa direbbe che dobbiamo fare come il piccolo Jacob:
Dobbiamo fare un passo avanti.
Dobbiamo alzare le braccia e aspettare di essere sollevati.
E dobbiamo lasciar agire Dio.
Potremmo dire “È così semplice che può farlo anche un bambino”, ma non è proprio così. È così semplice che solo un bambino può farlo. Smettiamo di accampare scuse. Smettiamo di agitarci e di lottare. Smettiamo di cercare di compiere l’ascesa verso la santità contando solo sulla nostra volontà e la nostra saggezza. Facciamo semplicemente un passo avanti, alziamo le braccia e lasciamo che il Padre che ci ama ci sollevi.







martedì 4 giugno 2019

Cuore Immacolato di Maria

Quest'anno (2019) la novena 
inizia 25 giugno finisce 28 giugno 
Giorno del Cuore Immacolato di Maria


Triduo al Cuore Immacolato di Maria

 Dolce Cuore di Maria, siate la salvezza dell'anima mia !
"Io sono venuta a chiedere la consacrazione
del mondo al mio Cuore Immacolato.
A chi abbraccerà questa devozione prometto la salvezza;
queste anime saranno come fiori 
posti da me dinanzi al trono di Dio."

(La Madonna a Fatima) 




ATTO DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO
O Vergine santa, Madre di Gesù e Madre nostra,
che sei apparsa a Fatima ai tre pastorelli
per recare al mondo un messaggio di pace e di salvezza,
Aiutami a vivere fedelmente la mia consacrazione,
con una vita tutta spesa nell'amore di Dio
e dei fratelli, sull'esempio della tua vita.
In particolare ti offro le preghiere,
le azioni, i sacrifici della giornata,
in riparazione dei peccati miei e degli altri,
con l'impegno di compiere il mio dovere quotidiano
secondo la volontà del Signore.
Ti prometto di recitare ogni giorno il Santo Rosario,
contemplando i misteri della vita di Gesù,
intrecciati ai misteri della tua vita.
Voglio vivere sempre da vero figlio tuo
e cooperare perché tutti ti riconoscano
e ti amino come Madre di Gesù,
vero Dio e unico nostro Salvatore. Così sia.



Il Signore vuole stabilire nel mondo 
la devozione all'Immacolato Cuore di Maria.
Dio concede le sue grazie 
per mezzo del Cuore Immacolato di Maria.
A Lei dobbiamo domandarle.
Domandiamo la pace al Cuore Immacolato di Maria 
perchè il Signore l'ha affidata a Lei. 

(La piccola Giacinta a Fatima)